Tag: Ucraina

L'annessione della Crimea: il punto di vista della Russia
Laboratorio

Crimea: gli argomenti della Russia

La posizione della Russia sull’annessione della Crimea si può riassumere in tre punti. Tra gli altri argomenti, per la Russia il referendum e il passaggio di sovranità sarebbero serviti a prevenire violenze interetniche. Sulla Penisola vivono abitanti di lingua russa e ucraina, con una consistente minoranza di tatari e altri gruppi etnici. La questione è complessa e non si lascia ridurre a facili slogan.

Questo articolo è riservato agli abbonati. Gli abbonati hanno accesso a tutti i contenuti del sito, per capire meglio i fatti del mondo.

Acceda con le Sue credenziali » | Si abboni »

Il referendum per l'annessione della Crimea alla Russia
Laboratorio

Crimea e Russia: perché il referendum è illegittimo

Nel marzo del 2014, la Crimea è stata di fatto annessa alla Federazione russa. La popolazione, secondo Mosca, avrebbe votato a larghissima maggioranza a favore dell’annessione. La Russia pretende che il risultato sia riconosciuto. La confusione tra il piano politico e quello giuridico rende difficile comprendere i fatti. Perché il referendum è illegittimo, anche se si escludesse il ruolo avuto da Mosca.

Questo articolo è riservato agli abbonati. Gli abbonati hanno accesso a tutti i contenuti del sito, per capire meglio i fatti del mondo.

Acceda con le Sue credenziali » | Si abboni »

Berlino, il Checpoint «Charlie» oggi, memoria della divisione della Germania e della città
Laboratorio

Ci fu, la promessa di non estensione NATO a est?

Vladimir Putin giustifica il suo attivismo nello spazio ex sovietico, tra l’altro, come conseguenza di una promessa non mantenuta. La promessa di un non allargamento a est della NATO è stata a lungo un punto controverso, nella ricostruzione dei negoziati che portarono alla riunificazione tedesca. Dal punto di vista dei russi, fu un errore di Gorbačëv, rinunciare a fissare su carta il principio del non allargamento.

Questo articolo è riservato agli abbonati. Gli abbonati hanno accesso a tutti i contenuti del sito, per capire meglio i fatti del mondo.

Acceda con le Sue credenziali » | Si abboni »

Černobyl’, parco della rimembranza | © Luca Lovisolo
Laboratorio

Černobyl’ non fu un fulmine a ciel sereno

La catastrofe di Černobyl’ non fu un fulmine a ciel sereno e non ebbe solo conseguenze ecologiche. Il contesto della catastrofe dev’essere indagato in due diverse direzioni. L’Ucraina era stata eletta a terra promessa del nucleare sovietico. La catastrofe accadde in un contesto socialmente e politicamente tesissimo. Le ragioni per le quali è considerata uno degli eventi scatenanti della caduta dell’Unione sovietica.

Questo articolo è riservato agli abbonati. Gli abbonati hanno accesso a tutti i contenuti del sito, per capire meglio i fatti del mondo.

Acceda con le Sue credenziali » | Si abboni »