Internazionale

Bambini | © Annie Spratt
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Non odiate Silvia Romano

Il caso di Silvia Romano, cooperante italiana rapita in Kenya, non è paragonabile ad altri precedenti. Neppure la Chiesa parla più d’andare in missione. Una ragazza che va in Kenya a far giocare i bambini deve suscitare ammirazione, non odio sociale. Se uno Stato impiega risorse per ricercare un proprio cittadino rapito all’estero non fa un regalo alle vittime. Fa il suo dovere.

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Catena | © mike Alonzo
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Prescrizione: perché non è una «scappatoia»

Alcune precisazioni importanti sulla prescrizione. Non è una scappatoia per i criminali, ma una garanzia dello Stato di diritto. E’ vero che la prescrizione si presta ad abusi, soprattutto nei Paesi in cui la giustizia funziona male. La causa degli abusi non è la prescrizione in sé, ma il cattivo funzionamento della giustizia. Cosa fare, se la prescrizione diventa un problema?

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Dialogo tra assenti | © Benjamin Lambert
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Brexit: e la montagna partorì il topolino

L’ostacolo più duro è stato la frontiera tra Irlanda del Nord e resto d’Irlanda. Nei negoziati per la Brexit, l’Unione europea sta funzionando a meraviglia, nel difendere gli interessi degli Stati membri e dei loro cittadini. L’accordo annunciato mette nero su bianco l’unica via possibile, ma è a un’ipocrisia. Londra dovrà accettare regole stabilite dall’Ue e perde il diritto partecipare a deciderle.

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Auto Lada prodotta in Unione sovietica su licenza italiana | © Mark Kamalov
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Italia e Russia: perché dialogare non serve

Con toni appena più sfumati del suo vice Salvini, anche Giuseppe Conte, durante la conferenza stampa congiunta tenutasi a Mosca fra il capo del Governo italiano e il presidente russo, sembrava parlare più in difesa degli interessi russi che di quelli italiani. Dialogare ha senso se si fissano obiettivi da raggiungere: in caso contrario, significa arrendersi alla supremazia del più forte.

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Mosca, Grandi magazzini GUM | © Luca Lovisolo
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Perché è sbagliato togliere le sanzioni alla Russia

Precisazioni sulla questione delle sanzioni verso la Russia, oggetto del recente viaggio a Mosca del ministro italiano Matteo Salvini. E’ dal 2007, con un celebre discorso di Vladimir Putin a Monaco, che la Russia è dichiaratamente in rotta di collisione con il resto del mondo. Lasciare le azioni di Mosca in Ucraina senza risposta e darne per acquisiti gli esiti è inammissibile, per tutti.

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