Non odiate Silvia Romano

Il caso di Silvia Romano, cooperante italiana rapita in Kenya, non è paragonabile ad altri precedenti. Neppure la Chiesa parla più d’andare in missione. Una ragazza che va in Kenya a far giocare i bambini deve suscitare ammirazione, non odio sociale. Se uno Stato impiega risorse per ricercare un proprio cittadino rapito all’estero non fa un regalo alle vittime. Fa il suo dovere.
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