Come diventare traduttore e quanto si guadagna

Come diventare traduttore, su un mercato affascinante ma sempre più complesso
La guida «Tredici passi verso il lavoro di traduttore» | ® Archomai centro studi

Su come diventare traduttore si leggono molte opinioni diverse. La traduzione è vista spesso come «lavoretto» per studenti o persone in cerca di entrate integrative. Le statistiche sui redditi reali dei traduttori. Tradurre è soprattutto una professione da costruire con consapevolezza. Affrontata nel modo giusto, può dare le stesse soddisfazioni di ogni altra attività professionale.


Diventare traduttore, tecnico o editoriale, è un obiettivo professionale condiviso dalle persone più diverse. Spesso il lavoro del traduttore è circondato da un’aura di sacralità, da un mito romantico lontano dalla realtà. Tradurre è un lavoro e la conoscenza delle lingue straniere è solo una delle competenze necessarie per svolgerlo adeguatamente.

Il settore della traduzione è in costante crescita, ma richiede sempre maggiore consapevolezza. Se non conosce i meccanismi del suo mercato, il traduttore cade in segmenti già saturi e poco redditizi. Ciò alimenta molte lamentele fra gli stessi traduttori e il diffuso convincimento che l’attività di traduzione non permetta di conseguire redditi sufficienti. Vivere di traduzione si può: la clientela che riconosce il valore di questo lavoro esiste e nei settori qualificati la domanda di traduzioni tende a superare l’offerta di traduttori. Per cogliere queste opportunità bisogna avere le idee chiare sui propri obiettivi ed essere consapevoli che costruire una carriera come traduttori esige la stessa dedizione richiesta da qualunque altra professione.

Il libro «Tredici passi verso il lavoro di traduttore» è una guida pratica che accompagna in modo concreto chi vuole diventare traduttore, in Italia o nella Svizzera italiana. Si fonda su trent’anni di pratica professionale nel settore e si rivolge a un pubblico di lettori molto ampio, dai neolaureati nelle materie linguistiche a tutti coloro che cercano nella traduzione una nuova opportunità professionale.

Come diventare traduttore: chiarezza sugli obiettivi

Primo obiettivo è sgombrare il campo dai dubbi sui requisiti necessari per accedere alla professione. Secondo obiettivo è aiutare gli aspiranti traduttori a non disperdere energie in tentativi casuali e dar loro una base sicura su cui costruire un progetto lavorativo con gli interlocutori del settore: aziende, case editrici, produzioni audiovisive, eccetera.

La prima, grande distinzione da conoscere, per chi vuole diventare traduttore professionista, è quella fra la traduzione intesa come «lavoretto» e la «vera» professione di traduttore. La maggior parte dei traduttori, anche fra coloro che avrebbero potenzialità professionali, scivola nella prima categoria e fatica a raggiungere fatturati soddisfacenti. Le cause più frequenti di questo insuccesso sono la poca conoscenza del mercato e una scarsa attitudine a valorizzare le proprie abilità.

Per accedere al segmento professionale sono necessari presupposti precisi, dalle capacità linguistiche alle competenze non linguistiche, a fianco di un corretto posizionamento sul mercato scelto.

In presenza di questi presupposti, una carriera professionale come traduttore si sviluppa secondo percorsi analoghi a quelli di ogni altra professione e può essere ricca di soddisfazioni, sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo del riconoscimento sociale. Comporta anche tutte le responsabilità di ogni ruolo professionale qualificato.

Legga anche: Come diventare traduttore giuridico

Quanto guadagna un traduttore

Poiché parliamo di lingua italiana, analizziamo l’ultimo sondaggio quinquennale (2018) dell’Associazione italiana traduttori e interpreti (AITI, >qui), che offre interessanti rilevazioni su diversi aspetti della professione.

Il sondaggio mostra che il 70% dei membri dell’associazione che hanno risposto alla rilevazione può mantenersi con le traduzioni: il 30%, però, svolge anche un’altra attività, ed è interessante notare che il secondo reddito, per la maggioranza di tale 30%, è in realtà il primo, perché supera del 50% quello realizzato con traduzioni e interpretariati.

Nel triennio 2015/17 Il fatturato medio annuo dei traduttori/interpreti è passato da 26’432 a 29’108 EUR IVA esclusa. Rispetto ad altre professioni appare deludente, ma il dato medio dice poco. Diventa più significativo osservando le singole fasce di reddito: il 45% degli operatori ha fatturato tra i 10’000 e i 30’000 EUR. Solo una percentuale tra il 20% e il 26% ha superato i 30’000 EUR e appena un 8% – 10% ha superato i 50’000 EUR annui. Relativamente numerosa, fra il 13% e il 18%, la fascia che dichiara addirittura meno di 5’000 EUR di fatturato l’anno.

Luca Lovisolo parla della professione di traduttore e della guida «Tredici passi verso il lavoro di traduttore»

Come diventare traduttore: puntare alle fasce di reddito più alte

Dai dati si desume che solo il 10% dei traduttori e interpreti produce fatturati annui superiori a 50’000 EUR, ossia in una fascia nella quale ci si attende che si collochi il reddito di un professionista laureato. Il restante 90% lavora in fasce di mercato più basse; in alcuni casi, così basse che fatica a sorreggere lo svolgimento dell’attività in forma non saltuaria ed esclusiva. Seguendo ancora il sondaggio, si apprende che per l’80% dei traduttori intervistati i clienti fissi generano circa il 40% del fatturato annuo; per il 44% degli intervistati, i clienti fissi portano addirittura l’80% del fatturato.

L’insieme di questi dati conferma che realizzare utili analoghi a quelli di altre professioni è possibile, anche nel settore della traduzione. E’ necessario, però, saper riconoscere i segmenti di mercato di maggior redditività e corrispondere alle loro richieste. Molti traduttori restano fermi in fasce di reddito insoddisfacenti: la scarsa mobilità del portafoglio clienti, emersa dal sondaggio, conferma che tra le altre cause di questo confinamento vi è la difficoltà di muoversi agilmente sul proprio mercato.

Nella Svizzera italiana la situazione può apparire diversa, ma nei fatti non è lontana da quella della Penisola. In Canton Ticino si avverte la concorrenza dei traduttori italiani, che contribuisce ad abbassare le tariffe del mercato svizzero. Queste restano superiori a quelle italiane, ma il più alto costo della vita in Svizzera erode in parte il maggior utile dei traduttori, riducendo la forbice tra il loro potere reale d’acquisto di qua e di là della frontiera.

Legga anche: Diventare traduttore giurato, falso problema

Cosa offre la guida «Tredici passi verso il lavoro di traduttore»

In un panorama editoriale che su come diventare traduttore offre testi molto teorici o prettamente didattici, la guida «Tredici passi verso il lavoro di traduttore» contiene invece indicazioni pratiche per iniziare subito a muoversi e costruire la propria attività. Oltre ai principianti, in questo manuale possono trovare indicazioni utili anche i traduttori già in carriera che si chiedono come crescere su un mercato sempre più complesso.

Il lavoro del traduttore è cambiato e continua a cambiare: la guida «Tredici passi verso il lavoro di traduttore,» uscita nel 2009, viene regolarmente aggiornata. La versione attualmente in vendita è stata aggiornata nel 2020. I contenuti sono stati ulteriormente sviluppati, sono state aggiornate e ampliate le informazioni sul marketing e su come farsi conoscere attraverso Internet e le reti d’interazione sociale.

Capitoli distinti e approfonditi sono ora dedicati alla traduzione di libri per le case editrici, alla traduzione tecnica per le aziende e alla traduzione giuridica. E’ stata aggiunta una sezione che tratta la traduzione audiovisiva e sono stati aggiornati altri punti. Infine, il manuale include una bibliografia con letture consigliate, per chi vuole proseguire nell’approfondimento.

Il settore della traduzione si è fatto sempre più vario e articolato. Le opportunità per chi vuole avvicinarsi a questo mondo non mancano: per avere successo come traduttori, una professione sempre più strategica, è indispensabile posizionarsi fin dall’inizio in modo consapevole, conoscere i meccanismi del lavoro e il suo mercato.

Tredici passi verso il lavoro di traduttore
di Luca Lovisolo

Diventare traduttore freelance in Italia e nella Svizzera italiana,
158 pagine 13.5×21 | Archomai, 2009. Ultimo aggiornamento: 2020.


ISBN: 978-88-906130-2-9
Non in vendita nelle librerie

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