Perché negli USA votano i «grandi elettori?»

Il sistema elettorale degli Stati uniti fa parlare spesso di sé, a ogni dibattito presidenziale. Perché il presidente degli USA non viene nominato semplicemente in base al numero di voti espressi su base nazionale? Se si conta la maggioranza semplice dei voti popolari, oggi sarebbe presidente Hillary Clinton, non Donald Trump. La questione torna d'attualità con i dibattiti verso le elezioni del 2020.
Questo articolo è riservato agli abbonati. Gli abbonati hanno accesso a tutti i contenuti del sito, per capire meglio i fatti del mondo.

Acceda con le Sue credenziali » | Si abboni »

Pensa che ciò che ha letto qui Le sia stato utile? Può continuare a leggere questo sito in gran parte gratuitamente, oppure può contribuire a mantenerlo attivo e indipendente acquistando uno dei miei libri >qui. Grazie.

Condivida questo articolo con i Suoi contatti:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, Lei accetta l'uso dei «cookie» Informazioni

Utilizziamo i «cookie» per facilitare l'uso di questo sito. Continuando a leggere senza modificare le impostazioni, Lei acconsente al loro utilizzo. La nostra politica di protezione dei dati si trova >cliccando qui .

Chiudi