Diario di viaggio: Černobyl’, Černivci, Suceava

 

La mia attività di ricerca per la scrittura del libro sulla situazione in Ucraina mi ha portato per la quarta volta in quel Paese, a metà ottobre 2016: tra le molte tappe, la visita alla centrale nucleare della catastrofe di Černobyl’ e alla surreale «zona di esclusione» che la circonda. Altri altri dieci giorni di saliscendi tra Kiev, Leopoli, Černivci e infine Suceava, in Romania.


 

I miei diari nascono da appunti presi in tempo reale mentre viaggio. Non hanno pretesa di completezza, sono idee e osservazioni condivise con chi mi legge su Facebook mentre sono per strada. Sono le prime impressioni di ogni viaggio, che poi riporto qui, completandole, per tenere memoria di considerazioni e spunti di approfondimento per il mio lavoro.

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Il diario prosegue con il racconto del secondo giorno a Černobyl’ e del resto del viaggio, che mi porterà in una delle città ucraine più belle e cariche di storia asburgica, Černivci, nel sud del Paese. Infine, attraverso la Bucovina, arriverò a Suceava in Romania, per rientrare da lì in Svizzera. La seconda parte del diario sarà pubblicata a breve.

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