«Il martedì di Trabant»
Per chi vuole chiarezza sull'attualità internazionale

Troppa informazione significa nessuna informazione: questa frase, di un celebre studioso e scrittore italiano, rappresenta bene ciò che tutti noi proviamo ogni giorno, di fronte al fiume di notizie che ci travolge senza sosta. I fatti che accadono quotidianamente nel mondo sono innumerevoli, ma quelli davvero determinanti non sono tantissimi. Bisogna saperli scegliere, tra le mille storie parallele che formano l'attualità internazionale.

Ogni giorno, per la mia attività di ricerca, leggo decine di articoli e agenzie, in lingua originale e provenienti dai Paesi più diversi. Ciò mi permette di formarmi un giudizio sui fatti che non dipende dalle interpretazioni date da una singola fonte, in un singolo Paese o in una sola lingua. Spesso scopro aspetti che non giungono sulle pagine delle maggiori testate d'informazione.

Ne Il martedì di Trabant riporto ogni settimana le tre notizie che giudico particolarmente significative sullo scenario internazionale. Le presento in italiano, con un breve commento, accompagnate dalla fonte dalla quale le ho tratte. Quando può essere utile, alle notizie affianco un contributo di formazione. Può trattarsi di una breve videolezione, di un podcast o di materiale in altra forma, per mettere a fuoco un aspetto, un evento o il significato di una parola.

Questi contenuti non vengono pubblicati sul mio blog: sono riservati agli abbonati a Il martedì di Trabant.

Il martedì di Trabant esce di regola tutti i martedì, tranne quello in cui esce l'edizione mensile, che contiene un articolo di approfondimento e altri spunti.

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Perché «Trabant»
Trabant è una parola tedesca, significa «satellite.» Un satellite ruota intorno alla Terra sufficientemente lontano da abbracciarla con lo sguardo, ma non abbastanza vicino da farsi distrarre da eventi irrilevanti.

Il termine Trabant è diventato celebre in tutto il mondo grazie a un’automobile utilitaria fabbricata nella Repubblica democratica tedesca. La piccola Trabant, alla quale sono stati dedicati anche un museo e un celebre film, a partire dagli anni Cinquanta si diffuse in tutta l’Europa orientale, dove è ancora possibile incontrarne sulle strade. Assurta a simbolo di quarant'anni di storia di quella parte d'Europa, fu prodotta sino a poco dopo il crollo del Muro di Berlino. La storica notte del 9 novembre 1989 il Muro cadde e finirono 28 anni di divisione della Germania: migliaia di berlinesi dell'est si riversarono a ovest, tra due ali di folla plaudente, superando i posti di controllo a bordo di innumerevoli, scoppiettanti Trabant, avvolte da una nuvola di fumo blu prodotto dal loro motore a due tempi alimentato a miscela.