Domande frequenti
Sul corso «Il diritto per tradurre»

Su questa pagina trova le risposte alle domande più frequenti delle persone interessate al corso «Il diritto per tradurre - imparare la terminologia giuridica senza compromessi.» Se desidera ulteriori informazioni, non esiti a utilizzare l'indirizzo di posta elettronica che trova più in basso. Grazie per il Suo interesse.

In cosa si distingue questo corso da...

Cosa differenzia «Il diritto per tradurre - imparare la terminologia giuridica senza compromessi» dai classici corsi di traduzione giuridica?
Mentre i corsi di traduzione giuridica si soffermano normalmente su aspetti di tecnica di traduzione e, in genere, non trattano, o trattano solo limitatamente, gli aspetti di diritto e procedura, «Il diritto per tradurre» forma a comprendere i testi e la terminologia giuridica dalla base sostanziale. Spiega ai traduttori il diritto dal loro punto di vista, per guidarli a comprendere e tradurre consapevolmente i testi legali.

In cosa si distingue «Il diritto per tradurre» da altri corsi di diritto?
La distinzione principale è che «Il diritto per tradurre» spiega il diritto come serve ai traduttori e dal loro punto di vista. Le lezioni seguono un percorso appositamente studiato per i professionisti della traduzione. Inoltre, «Il diritto per tradurre» tratta sempre parallelamente l’ordinamento e il linguaggio dei diversi Paesi nei quali l’italiano è utilizzato nell’amministrazione della giustizia: in particolare, l’Italia e la Svizzera italiana, con riferimenti anche alle particolarità di Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. In questo modo il traduttore ottiene una visione completa del linguaggio giuridico italiano nelle diverse varianti nazionali e può applicare le nozioni apprese alle sue specifiche lingue e realtà di lavoro.

Contenuto dei corsi

Il corso è realizzato in Svizzera: si riferisce alla realtà svizzera o a quella italiana?
Nel corso «Il diritto per tradurre» si parla di diritto italiano con costanti riferimenti al diritto svizzero in versione italiana e viceversa. Dove necessario sono previsti anche cenni al diritto della Repubblica di San Marino e dello Stato della Città del Vaticano. In questo modo il partecipante sviluppa l’abilità comparativa e acquisisce una visione completa degli usi della lingua italiana in tutti i Paesi in cui è utilizzata per l’amministrazione della giustizia.

Quali lingue vengono trattate durante «Il diritto per tradurre?»
Il corso affronta i problemi di linguaggio a partire dai contenuti giuridici. E' aperto a traduttori che lavorano con qualunque lingua, purché siano interessati all’italiano come lingua attiva o passiva. Sinora hanno partecipato al corso traduttori da o verso la lingua italiana, inglese, francese, tedesca, romena, russa, ucraina, polacca, cinese, coreana, slovacca, spagnola e altre.

Nel corso «Il diritto per tradurre» sono previste esercitazioni di traduzione?
I moduli delle aree «Diritto contrattuale e societario» e «Diritto penale e processuale» includono l’analisi di testi tratti dalla pratica legale e giudiziaria. Ogni anno, inoltre, si tengono sei giornate di laboratorio di traduzione in presenza, a Lugano. La partecipazione ai laboratori è facoltativa ed è compresa nel prezzo del corso. E' un'opportunità per confrontarsi con il docente sulla pratica della traduzione. I contenuti formativi del corso restano fruibili anche senza assistere ai laboratori.

Impegno richiesto, modalità di frequenza

Cosa succede se non posso partecipare a una lezione in diretta?
Nulla di grave. Tutte le lezioni in diretta vengono registrate e, poche ore dopo, vengono rese disponibili sulla piattaforma per chi non ha potuto assistervi al momento della diretta. Resta possibile fare eventuali domande al docente via posta elettronica.

Quante lezioni devo seguire alla settimana?
Chi frequenta l'intero il corso assiste, nel primo anno, a due lezioni di 45 minuti ogni settimana da settembre a giugno, corrispondenti all'area «Diritto contrattuale e societario,» più 42 lezioni tra modulo introduttivo e tre moduli settoriali (M81, M82, M83), a cui può accedere liberamente; nel secondo anno, assiste a due lezioni ogni settimana da settembre a giugno, corrispondenti all'area «Diritto penale e processuale,» più 67 lezioni dei restanti quattro moduli settoriali (M84, M85, M86, M87), a cui accedere liberamente. I moduli da M81 a M87 si possono frequentare anche quando non sono previste lezioni dei altri moduli a calendario (vacanze natalizie, periodo estivo, altre pause). Bisogna considerare perciò una media di due/tre tre lezioni da seguire ogni settimana.
Chi si iscrive a singoli moduli deve considerare una media di due lezioni a settimana, per una durata da due a tre mesi, a dipendenza del numero di lezioni del modulo. Ulteriori informazioni si trovano >qui.

Quanto durano le lezioni e quanto tempo restano disponibili?
Ogni lezione ha una durata di 45 minuti circa. I video che contengono le lezioni sono disponibili 24 ore su 24. Per i corsi comprendenti sole lezioni registrate, la disponibilità del materiale è indicata sul sito e decorre dal momento del primo accesso al corso (non dal momento dell’acquisto). La disponibilità del materiale dei corsi che prevedono lezioni in diretta, invece, dipende dalle date indicate sul calendario delle lezioni.

Se qualcosa non è chiaro, come posso rivolgermi al docente?
Il docente è sempre disponibile via posta elettronica. Risponde di norma entro 24 ore dall’invio del quesito. Durante le lezioni in diretta è possibile dialogare con il docente via chat. E' sempre possibile organizzare incontri via Skype o utilizzare qualunque altro mezzo di comunicazione.

Non ho mai partecipato a un corso via Internet. Come funziona?

E’ semplicissimo. Appena terminato l’acquisto, si scarica un file sul quale si trovano i codici per accedere alle lezioni. All’interno della piattaforma didattica compaiono i link alle lezioni in diretta e i video delle lezioni registrate. Non serve installare programmi specifici. Ogni nuova lezione viene notificata via mail. Per ogni richiesta di chiarimento è possibile rivolgersi in qualunque momento al docente, che risponde entro 24 ore.

Modalità di iscrizione

Come faccio a iscrivermi al corso?
Per iscriversi non sono necessarie formalità particolari. Se desidera iscriversi a un singolo modulo, faccia clic sul bottone «Iscriversi» che trova in fondo alla pagina del modulo scelto, sotto la colonna del prezzo. Per iscriversi all'intero corso «Il diritto per tradurre» in modalità rateale, trova tutti i dettagli >qui. L'iscrizione è valida dal momento del ricevimento del pagamento, che può avvenire via carta di credito o bonifico bancario, in franchi svizzeri o in euro.

E’ possibile iscriversi solo al primo anno?
Sì, certo. Entro giugno dell'anno successivo può decidere se proseguire con il secondo anno.

Se mi interessano solo il diritto pubblico e il diritto internazionale, posso iscrivermi direttamente al secondo anno?
Sì, in questo caso prenda contatto con noi per ulteriori dettagli.

Quando scadono le iscrizioni?
Per iscriversi all’intero corso, beneficiando così del pagamento rateale, la scadenza è fissata ogni anno l’ultimo venerdì di giugno. Per iscriversi a singoli moduli con lezioni a calendario, la scadenza d’iscrizione è indicata sulla scheda di ciascun modulo. Non è possibile in nessun caso accedere a un modulo già iniziato. I moduli settoriali, da M81 a M87, che si compongono completamente di lezioni registrate, sono acquistabili in qualunque momento.

Cosa succede dopo che ho eseguito l’iscrizione?
Dopo aver eseguito l’acquisto e il pagamento, riceve automaticamente, via posta elettronica, una scheda contenente le credenziali per accedere all'aula e le semplici istruzioni per utilizzare la piattaforma didattica. Se ha scelto la frequenza con formula rateale, all’iscrizione riceve le indicazioni specifiche per questa formula.

Dal momento dell’acquisto è necessario accedere subito al modulo?
Per i moduli che prevedono lezioni in diretta, l’accesso deve avvenire nei termini indicati nel rispettivo calendario. Per i moduli di sole lezioni registrate, è possibile acquistare il modulo e poi eseguire il primo accesso nei giorni o settimane successive, anche se è consigliabile non attendere più di 30 giorni. Se le credenziali acquistate dovessero scadere nell’attesa, è possibile ottenerne il rinnovo, se il modulo è ancora disponibile. In questi casi può essere richiesto il versamento delle spese di segreteria. Per i moduli di sole lezioni registrate, le settimane di disponibilità delle lezioni decorrono dal momento del primo accesso al modulo.

Requisiti, orientamento, sconto moduli già frequentati

Devo necessariamente iscrivermi a tutti i moduli del corso?
No, i moduli sono indipendenti fra loro, trattano il loro argomento in modo completo e permettono di ottenere un attestato. Le eccezioni sono indicate sulle rispettive schede. L’iscrizione all’intero corso consente però di ottenere un interessante ribasso e il pagamento rateale.

Ho già frequentato dei moduli de «Il diritto per tradurre» in precedenti cicli del corso e ora vorrei completare la formazione con la modalità rateale. Posso recuperare il denaro che avevo speso?
L'iscrizione in modalità rateale permette di recuperare in buona parte l'investimento già fatto nella partecipazione a moduli singoli, anche in precedenti edizioni del corso. Per rispondere con precisione è necessario valutare la posizione di ciascun partecipante, perciò La invitiamo a scriverci e a richiedere un'offerta personalizzata, utilizzando l'indirizzo a fondo pagina.

Da quale modulo mi consigliate di cominciare?
Se desidera frequentare singoli moduli, normalmente è bene cominciare dai moduli sul diritto contrattuale (M61 e seguenti). Valuti anche la possibilità di frequentare l'intero corso in modalità rateale, che, oltre a permettere un interessante prezzo forfetario, è già pensata per guidare all'apprendimento secondo il percorso più coerente ed efficace (maggiori dettagli >qui). Inoltre, se desidera, può contattare il docente, utilizzando il formulario a fondo pagina, e chiedere un consiglio personalizzato.

Posso seguire «Il diritto per tradurre» anche se non ho basi di diritto?
Certo, il corso è pensato per traduttori che non hanno una preparazione giuridica, ma desiderano affrontare con maggiore consapevolezza la traduzione di testi legali. Inoltre è previsto un modulo introduttivo di cinque lezioni, che illustra le basi della materia, accessibile gratuitamente e in qualunque momento per tutti gli iscritti a qualunque modulo.

Pagamento e valuta, IVA

I prezzi includono l'IVA? Sono previsti altri tributi?
I prezzi indicati sono netti. In virtù delle norme di legge svizzere sulle attività di formazione, ai prezzi dei corsi non si applica l’IVA, ovunque e a chiunque vengano venduti. Non sono previsti altri tributi.

Devo pagare in franchi svizzeri o in euro? Posso pagare con bonifico bancario?
Sul sito è possibile scegliere di pagare sia franchi svizzeri sia in euro, via carta di credito oppure tramite bonifico bancario. La fattura viene emessa nella valuta scelta per l’acquisto.

Se ha altre domande, non esiti a scrivere all'indirizzo: >centrum@archomai.ch

Corso «Il diritto per tradurre - imparare la terminologia giuridica senza compromessi.»

Unico nel suo genere, è un percorso di formazione in diritto che permette di acquisire le competenze giuridiche necessarie per tradurre consapevolmente testi legali o specializzarsi nella traduzione giuridica. E' ideato e tenuto da un docente che riunisce in sé competenza giuridica e oltre vent’anni di lavoro nel settore della traduzione e delle relazioni internazionali.

Altre informazioni utili

Panoramica del corso »