Diventare traduttore in «Tredici passi…»

«Tredici passi verso il lavoro di traduttore» è una guida pratica per costruire una carriera come traduttore freelance, in Italia o nella Svizzera italiana. Dietro al fascino un po’ misterioso di questa professione ci sono un mercato che ha le sue regole e qualche mito da sfatare: questo manuale spiega in modo pragmatico come cogliere le opportunità di questo settore senza fare passi falsi.


 

Mi ha sempre meravigliato quanto fascino eserciti il lavoro di traduttore, tecnico o editoriale, sulle persone più diverse. Spesso, dietro a questo interesse c’è un’aura di sacralità, un mito romantico che non ha molto a che fare con la realtà. Tradurre è un lavoro e la conoscenza delle lingue straniere non è che una delle competenze necessarie per svolgerlo adeguatamente. Il settore della traduzione è in costante crescita, ma richiede ogni giorno maggiore consapevolezza. Senza questo presupposto, il traduttore rischia di cadere in segmenti di mercato già saturi o poco redditizi. Dopo vent’anni di pratica professionale fra traduzioni, relazioni internazionali e consulenza aziendale, avevo un’idea piuttosto precisa di cosa suggerire a chi muove i primi passi in questo settore.

E’ nato così, il libro «Tredici passi verso il lavoro di traduttore,» una guida pratica che vuole accompagnare in modo concreto a costruire una carriera come traduttore freelance, in Italia o nella Svizzera italiana. Fin da subito, l’idea era di scriverla per un pubblico di lettori il più ampio possibile: sia per i neolaureati nelle materie linguistiche sia per tutti quegli adulti che si avvicinano alla traduzione perché cercano nuove opportunità professionali.

Primo obiettivo della guida doveva essere sgombrare il campo dai dubbi su quali sono i presupposti per esercitare questa professione. Poi, aiutare gli aspiranti traduttori a non disperdere tempo in ricerche e tentativi casuali, per dar loro una base sicura su cui costruire un progetto lavorativo e professionale.

Già poco dopo l’uscita della guida una lettrice mi faceva notare che il libro aveva raggiunto un obiettivo al quale io stesso non avevo pensato: aveva colmato una lacuna, in un panorama editoriale che su questo argomento offre libri o molto teorici o prettamente didattici. «Tredici passi verso il lavoro di traduttore» fornisce indicazioni pratiche per iniziare subito a muoversi per costruire la propria attività. Oltre che ai principianti, il manuale può dare spunti anche ai traduttori già in attività, che talvolta si chiedono come crescere su un mercato sempre più complesso.

Il lavoro del traduttore è cambiato, continua a cambiare e «Tredici passi verso il lavoro di traduttore» è ormai alla quarta edizione. I contenuti sono stati ulteriormente sviluppati, sono state aggiornate e ampliate le informazioni sul marketing e su come farsi conoscere attraverso Internet e le reti d’interazione sociale. Capitoli ben distinti e approfonditi sono ora dedicati alla traduzione di libri per le case editrici, da una parte, e, dall’altra, alla traduzione tecnica per le aziende e alla traduzione giuridica. E’ stata aggiunta anche una bibliografia con letture consigliate per chi vuole approfondire.

Se è vero che il settore della traduzione si è fatto sempre più vario e articolato, le opportunità per chi vuole avvicinarsi a questo mondo non mancano: per avere successo come traduttori, una professione sempre più strategica, è indispensabile posizionarsi fin dall’inizio in modo consapevole, conoscendo sin da subito i meccanismi di questo lavoro e del suo mercato.

 

Tredici passi verso il lavoro di traduttore
di Luca Lovisolo

Diventare traduttore freelance in Italia e nella Svizzera italiana,
Quarta edizione
148 pagine 13.5×21 | Archomai, Lugano, 2014

ISBN: 978-88-906130-6-7
Non in vendita nelle librerie

EUR 16.50 | DISPONIBILE

 

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