Il diritto come serve ai traduttori
Traduzione giuridica: Luca Lovisolo sul corso «Il diritto per tradurre»


«Quante volte, facendo una traduzione giuridica, ci siamo chiesti non solo che parola usare, ma perché usarla? Perché parlare di contratto risolto e non rescisso, perché dire possesso e non detenzione? I destinatari del corso sono i traduttori che lavorano con la lingua italiana, passiva o attiva: ciò che accomuna questi traduttori è la volontà di avere i piedi ben saldi per terra, quando scelgono un termine.»


 

 

Corso «Il diritto per tradurre – imparare la terminologia giuridica senza compromessi.»

Unico nel suo genere, è un percorso di formazione in diritto che permette di acquisire le competenze giuridiche necessarie per tradurre consapevolmente testi legali o specializzarsi nella traduzione giuridica. E’ ideato e tenuto da un docente che riunisce in sé competenza giuridica e oltre vent’anni di lavoro nel settore della traduzione e delle relazioni internazionali.

 

Alla scheda del corso »

 

 

 

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